I Rom nell'arte

La zingara questuante: l’emblema della povertà

7 giu , 2019  

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I cingari e la cutrettola Al loro arrivo in Europa nel Quattrocento, i Rom suscitarono pietà e disprezzo per le loro misere condizioni di vita. Questi individui “senza loco né foco”, vagabondi, miseri, laceri e scalzi erano l’immagine stessa della povertà e dell’indigenza. Alcuni autorevoli eruditi del Cinquecento vollero scorgere nel nome cingari o cingani, […]

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I Rom nell'arte

I mestieri: “lavorare per vivere” e non “vivere per lavorare”

1 giu , 2019  

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L’immaginario comune circa l’attività lavorativa dei Rom è tra le rappresentazioni più stereotipate e distorte del loro mondo. E’ ampiamente diffusa l’idea che i Rom siano inoperosi, parassiti e senza alcuna propensione all’attività lavorativa e che traggano i mezzi di sostentamento da attività illecite. Nel corso della loro storia, invece, i Rom si sono rivelati […]

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I Rom nell'arte

Nascita, matrimonio, morte: riti di passaggio ravvicinati e carichi di tabù

25 apr , 2019  

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La vita sociale dei Rom ruota tutta intorno a tre fondamentali momenti dell’esistenza: la nascita, il matrimonio e la morte. Ognuno di questi eventi non riguarda solo l’individuo o la sua famiglia stretta, ma coinvolge l’intero clan in una serie di relazioni sociali, rituali e simboliche, che rinsaldano i legami tra i membri e l’unità […]

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I Rom nell'arte

La romanipé: i Rom tra identità e integrazione

19 apr , 2019  

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La coscienza comune di essere rom e l’ostinazione a vivere da rom Dalle facili generalizzazioni del passato, che consideravano i Rom in blocco, facendo come si dice “di ogni erba un fascio”, si è passati allo studio analitico dei sin­goli gruppi, mettendo in evidenza la grande varietà e diversità dei tratti culturali propri di ciascun […]

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I Rom nell'arte

Il realismo sociale: la rappresentazione di un’esistenza marginale

12 apr , 2019  

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A partire dall’Ottocento in Inghilterra si instaurò un nuovo approccio al mondo zingaro, improntato a un atteggiamento più realistico e filantropico che, superando le misure repressive del passato contro gli zingari, cercava di migliorare le loro condizioni sociali e morali con l’intento di integrarli nella società civile. Questa svolta del riformismo sociale inglese non ha […]

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I Rom nell'arte

I figli del vento: il viaggio e la sosta

30 mar , 2019  

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  Un popolo indoeuropeo La storia dei Rom ha inizio oltre duemila anni fa nel subcontinente indiano. Si chiamavano propriamente Ḍom che significa “uomini” (dalla radice indoeuropea *gdhom, da cui derivano il latino homo ‘uomo’ e humus ‘terra’, il greco χθών ‘terra’, il sanscrito kshas ‘terra’, l’irlandese duine ‘uomini’ ecc.). Parlavano una lingua, oggi detta […]

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I Rom nell'arte

Fiere, sagre e mercati: il rendering della festa e del commercio

17 mar , 2019  

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    Uno dei luoghi comuni della ziganologia è che i Rom hanno sviluppato una preminente relazione con il mondo rurale e contadino. E’ indubbio che il loro stile di vita nomade li metteva costantemente in contatto con le popolazioni rurali, alle quali chiedevano i generi alimentari di prima necessità (farina, pane, lardo, patate, parti […]

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I Rom nell'arte

La Madonna zingara: dall’allegoria all’apoteosi

26 gen , 2019  

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Abbiamo già esaminato i casi artistici in cui la Vergine era rappresentata iconograficamente come una zingara per ragioni di natura esotica, come nella Natività e nell’Adorazione dei Re Magi, o in chiave pseudostorica, come la Fuga in Egitto, in riferimento alla presunta terra d’origine degli zingari. Qui vogliamo esaminare un altro tipo di rappresentazione artistica […]

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I Rom nell'arte

La zingara col bambino: l’icona della maternità

26 gen , 2019  

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     L’esperienza quotidiana ci mostra la donna zingara accompagnata sempre e dovunque dai suoi bambini, in braccio o per mano, quando chiede l’elemosina agli angoli delle strade o nei mercati o quando allatta sui gradini delle chiese o sulla panchina di un parco pubblico. Dal XV secolo all’Ottocento romantico cronisti e scrittori hanno raccontato […]

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I Rom nell'arte

I Rom e il paesaggio: la poetica ambientale dei “senza luogo”

10 mag , 2018  

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La pittura paesaggistica ha rappresentato uno dei filoni maggiormente frequentati dagli artisti. Il paesaggio, che inizialmente faceva da complemento e da sfondo nelle scene religiose o mitologiche e nei ritratti, diventa ben presto un genere pittorico indipendente, grazie all’innovazione apportata dai pittori olandesi ai primi del Seicento. I Rom, per la loro natura nomade, all’aria […]

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